A Poggio Lustro, un minuscolo paese sperduto sull’Appennino toscano, si scatena verso i primi di marzo una tempesta memorabile. Fra alberi sradicati e cigli franati, emerge dalla terra un antico resto, un teschio coperto di fango. Proprio nel luogo del ritrovamento, molti anni prima era stato allestito un campo paramilitare, dove gruppi di neofascisti imparavano l’uso di armi e le tattiche di guerriglia. Le ossa potrebbero dunque appartenere a uno di questi inquietanti personaggi. Tre anziane del paese, ex sessantottine, Diana, Chira e Nora – già protagoniste del romanzo "Il tempo dell’incanto" uscito nel 2023 – cominciano a indagare, con il prezioso aiuto di altrettante giovani studentesse: un’ambientalista, una storica e una specializzanda in medicina di genere. Le scoperte inattese catapultano la squadra nel passato e portano alla luce una terribile storia di violenza, che sembra avere qualcosa in comune con uno fra i più efferati fatti di cronaca degli anni Settanta del secolo scorso.
Montagna pistoiese