La vita di Nora, appassionata attrice dilettante, viene sconvolta da alcune inquietanti lettere anonime che, insinuando timori e sospetti, fanno riemergere dal passato una tragedia che sembrava dimenticata. Sul palcoscenico di un teatrino amatoriale, guidati dall’umorale regista Marcozzi, si muovono delle bizzarre figure di attori: l’arguta amica Elena, la malevola Rosaria detta Milady, il pacioso Alfiero, l’autorevole Ermanno, la timida Tiziana e l’ottuagenaria cantante Delia. Tutti inconsapevoli interpreti del dramma di uno sconosciuto autore americano proposto dal misterioso avvocato Brando Lang. Altri personaggi vivacizzano il romanzo: dai problematici figli di Nora (Lina e Ottavio) all’ex marito Vasco con la nuova moglie Sally, dal bieco Luca alla colf Lory. E ancora: il portiere Artemio, Olga (l’anziana madre di Nora) la giallista Zignali e i coniugi Arrighi. La storia si intreccia con la rievocazione in flash back della vicenda del piccolo Leo, a suo tempo salvato dalla deportazione grazie ad una generosa coppia di commercianti pistoiesi.
Pistoia