Nei suoi libri ,l' autore non manca di omaggiare la sua amata Aidone. Il suo racconto sempre fluido e gradevole, è accompagnato spesso da pennellate poetiche di rara suggestione: "Era la sera di Natale. Il vento sibilava forte dietro le sconnesse finestre della casa antica di famiglia. Da molto tempo ormai quella casa era rimasta chiusa, abbandonata al mutare delle stagioni e al dominio incontrastato di qualche roditore di campagna". In quelle quattro mura riemergono nella memoria le figure dei genitori e si riassaporano le carni, le "cassatelle", dolci ripieni di ricotta e miele, e la frutta di stagione che si consumava come di consuetudine per Natale assieme ai parenti più prossimi. Le immagini della vita di paese si susseguono nella memoria e riempiono le pagine con il racconto di "eventi" come lo sposalizio di una volta, la raccolta delle olive in autunno e la mietitura del grano nel mese di giugno.
Aidone