LA COTA
LA COTA è un romanzo di formazione di Gioacchino Di Bella. In esso si narra la storia del protagonista Lillo Lumera, un diciottenne che ha perso il padre e la madre e che vive, nel bene e nel male, con una famiglia affidataria. Lillo è un ragazzo solitario ma non disdegna i compagni del liceo. Egli non è un raccomandato come alcuni suoi compagni di classe, ma supera comunque brillantemente l'insidioso esame di maturità. Poi, durante l'estate, nella sua vita dilaga l'amore per Erminia Viniziano, una sua bella e dolcissima coetanea. Un amore travolgente che si configura come una vera e propria affinità elettiva. Lillo è esperto di erbe officinali e di esplorazioni sul territorio, è un visionario e amante della propria terra, ma porta sulle spalle un gravame di pregresso dolore. Così, un bel giorno, si accingerà a fare la "cota delle cote" (termine che significa "raccolta" in siciliano.) Poi succederà qualcosa che cambierà l'esistenza del ragazzo, che dovrà superare una suprema prova per passare a pieno titolo nell'età adulta. Il romanzo LA COTA è la storia dolente del giovanissimo Lillo Lumera, immerso nel fascino misterioso della Sicilia occidentale. Una mirabolante storia umana di redenzione dagli arcani vincoli di una terra magica e, forse, dalla stessa adolescenza. Un romanzo, LA COTA, interamente ambientato in una Salemi misteriosa e dalla veste mitica.
Salemi