Ferito a morte

(1961)
Di La Capria, Raffaele
Libro inserito da Antonio Caccavale - Revisionato da Chiara89
Ancora nessuna recensione

Questo romanzo racconta vicende che si svolgono nell’arco di undici anni. Come ebbe a scrivere lo stesso autore “il vero protagonista di questo romanzo, fatto di impressioni sovrapposte, di dialoghi che hanno la futilità di tutto ciò che è fuggevole, di tutto quel che passa, è il tempo. Il tempo della giovinezza”. Il personaggio principale è Massimo De Luca, che incontra Carla Boursier, tanto desiderata e mai fino in fondo avuta, fino al giorno della partenza di lui alla volta di Roma. Le vicende narrate, dalle quali emerge una critica ai rampolli di una certa borghesia napoletana, ci vengono presentate attraverso dei flash che, pur riferiti ognuno ad un anno diverso, sembrano concentrarsi nello spazio di una sola mattinata e sempre nei luoghi compresi tra Posillipo, Palazzo D’onn’Anna, il Circolo nautico e un bar in cui i giovani passano il tempo a raccontare pettegolezzi. Il romanzo contiene molti elementi autobiografici. Gli ultimi capitoli raccontano i periodici ritorni di Massimo nella sua città, una città che “ti ferisce a morte o ti addormenta, o tutt’e due le cose insieme”.

Dettagli


Autore
La Capria, Raffaele
Editore
Bompiani
Anno
1961
Codice ISBN
9788804735090
Genere
Romanzo
Premi e riconoscimenti
Premio Strega

Recensioni


Ancora nessuna recensione

Vuoi proporre un nuovo libro?