Monteriano : dove gli angeli temono di mettere piede
E. M. Forster decise di ambientare il suo primo romanzo, edito nel 1905, proprio a San Gimignano: nella descrizione del paesino che fa da sfondo alla vicenda narrata in "Monteriano: dove gli angeli temono di mettere piede" si riconosce proprio il borgo toscano. I protagonisti, degli inglesi in gita in Italia, approdano a Monteriano, trasposizione letteraria di San Gimignano, e rimangono colpiti dalla particolarità del paesaggio che si staglia di fronte ai loro occhi. Lo scrittore britannico riassume in pochi tratti tutti gli elementi distintivi della città: la vegetazione della campagna toscana accompagna lo sguardo dei personaggi, il verde degli ulivi prelude e fa da contraltare alla durezza della città turrita, le cui mura, apparentemente impenetrabili, custodiscono tesori di storia e di miti. E la descrizione delle torri riassume l'essenza stessa della città. Monteriano-San Gimignano appare come un luogo conturbante, inusuale, non canonicamente bello, ma neanche brutto, un luogo diverso, che attrae per la sua stranezza.
San Gimignano